mercoledì 30 agosto 2017

Recensione "Time Deal" di Leonardo Patrignani - Domino letterario di Agosto

Ciao a tutti, la recensione di oggi è anche il domino letterario di Agosto, cioè la scelta, insieme ad altri blog, di leggere qualcosa che in qualche modo si ricolleghi alla lettura precedente.
Il mio collegamento questa volta è il titolo in inglese.

Autore: Leonardo Patrignani
Titolo: Time Deal
Editore: DeAgostini
Data di pubblicazione: 13 giugno 2017
Pagine: 475

Trama:
Ci sono promesse che non possono essere mantenute. Come quella che Julian ha fatto ad Aileen. Era solo un bambino quando l’ha vista per la prima volta, e se n’è innamorato perdutamente. Da quel momento ha giurato che non l’avrebbe lasciata mai. Che sarebbe rimasto con lei per sempre. Ma si può davvero promettere per sempre? Non in una città come Aurora. Una metropoli schiacciata da un cielo plumbeo e soffocata dall’inquinamento, in cui l’aspettativa di vita è scesa drasticamente. Almeno fino all’arrivo del Time Deal, un farmaco in grado di arrestare l’invecchiamento cellulare. Nessuno ne conosce i possibili effetti collaterali, solo qualcuno immagina quali possano essere le conseguenze morali e sociali. La città è divisa in due: da una parte chi insegue ciecamente il sogno della vita eterna, dall’altra chi invece rifiuta di manipolare la propria esistenza e preferisce che il tempo scorra secondo natura. Julian è tra questi ultimi. Ma Aileen non ha avuto scelta: figlia di un noto avvocato, che finanzia da sempre la casa farmaceutica del Time Deal, è stata sottoposta al trattamento. Finché qualcosa va storto. Aileen inizia ad accusare disturbi della memoria, e poi sparisce nel nulla. Julian però è disposto a tutto pur di ritrovarla. E di regalarle il loro per sempre. 
Dalla penna di un autore bestseller internazionale, un romanzo dal ritmo serrato e dalla travolgente storia d’amore. Una lettura sorprendente che vi terrà incollati fino all’ultima pagina.


Mi dispiace tanto, ma tanto tanto. Questo libro per me è stata una fatica infinita, non riuscivo a vederne la fine e più andavo avanti peggio era. E il dispiacere è ancora più grande perché parte da un'idea per me geniale.
La gioventù non è il futuro. La vita eterna non è un sogno. La gioventù è il presente. La vita eterna è realtà.
Siamo nel futuro, in un'isola sopravvissuta all'ultima guerra nucleare. Gli abitanti di Aurora sono i soli sopravvissuti e vivono seguendo nuove regole, nuovi calendari, hanno reinventato un po' tutto. La novità più eclatante è il Time Deal, un farmaco capace di arrestare l'invecchiamento. Chiunque lo prenda smette di invecchiare fisicamente, rimane come congelato. E' sinonimo quasi di vita eterna, salvo incidenti, e sono in molti a volerlo, ma non tutti. Ovviamente la casa farmaceutica che detiene il brevetto del TD è diventata molto potente; coloro che assumono il farmaco entrano a far parte di una setta, quasi religiosa. Ma non tutti sono d'accordo e non tutto va secondo i piani.

Io amo i libri distopici, quelli post-apocalittici. Adoro le situazioni portate all'estremo che si basano su perni reali e questo libro è tutto questo, o almeno parte da qui.
Sì perché la premessa è grandiosa ma, sempre per me, non viene sviluppata bene.
Stan aveva ragione, non si poteva discutere su questo: il Time Deal funzionava. Funzionava eccome. E aveva sovvertito l'ordine naturale delle cose.
Per la prima parte del libro mi sono annoiata tantissimo, ma proprio da faticare a restare concentrata. E' vero che deve spiegare un'ambientazione nuova, termini da imparare, abitudini da capire, ambiente da scoprire, ma è noioso, tanto. Lo stile è corretto, impostato e anche abbastanza ricercato ma, per me, piatto, senza emozione. L'ho trovato quasi come un resoconto, non ho provato nessun sentimento, nessuna partecipazione. Asettico se mi passate il termine. Con le premesse date dalla sinossi io mi aspettavo un coinvolgimento pieno e tanta azione.
Tutta questa tecnologia, tutte le innovazioni mediche, cos'erano se non un inganno alla natura dell'uomo?
Tengo a ribadire che ci sono molti libri bellissimi e lenti, non devono per forza essere scorrevoli per piacermi. Secondo me però qui la scarica di adrenalina manca proprio, per come è la storia che la chiede.

Passiamo ai personaggi. Il protagonista è Julian, un ragazzo di 17 anni rimasto orfano che si prende cura della sorellina piccola (malata, abbondiamo pure). Lui è un idealista, vuole invecchiare naturalmente e non sopporta i soprusi e gli inganni. E' innamorato di Aileen da quando l'ha conosciuta da bambina e sogna un futuro con lei. 
Odio totale. Il buonismo di Julian mi ha infastidita dalla prima all'ultima riga, l'ho detestato, quando non mi annoiava. E' esageratamente perfetto, insopportabile. Sembra un maestrino che guarda tutti dall'alto in basso e solo lui sa quel che è giusto.
Ma parliamo di Aileen. Figlia viziatissima di genitori ricchi e potenti che le impongono ogni cosa. Lei si lamenta e si lagna in continuazione, salvo poi non fare nulla e obbedire perché non ha scelta. Sapete già vero cosa penso di lei? L'unico momento in cui mi è piaciuta è quando è sotto effetto di farmaci e diventa aggressiva.

I personaggi secondari sono molto stereotipati: i buoni sono puri e perfetti, i cattivi crudeli e assetati di potere. Non ci sono sfumature e alcuni li ho confusi l'un l'altro, padri e figli, capi e aiutanti ecc. 
Fanno così. Da sempre. Se non sei con loro, non esisti. Se sei con loro, non puoi più andartene. Non puoi cambiare idea. Era questo che contestavo, non la genialità della scoperta medica. 
Anche lo sviluppo della storia mi ha delusa. Aveva un potenziale altissimo invece cade nei cliché soliti in cui il bene deve trionfare e tutti o quasi diventano di colpo buoni e bravi. (Il voltafaccia repentino del padre di Aileen ancora mi sta sul groppo). La trama si dipana in maniera abbastanza scontata così come la fine.
Sul finale aggiungerei che mi sarei aspettata qualche morto in più e sicuramente dei colpi di scena che non sono arrivati se non nell'ultima pagina. Anche questo mi ha indispettita, l'ho trovato un'escamotage per un eventuale seguito.

In conclusione non mi è piaciuto, forse si è capito. Ripeto, mi dispiace molto perché avrebbe avuto del potenziale. Forse anche per quello la delusione è stata così grande.
Voto:


Le altre tappe del Domino:



Segnalazione - Spazio al self


Io leggo i self e gli autori emergenti, l'ho sempre fatto anche se ultimamente sto cercando di diventare più selettiva. Da quando ho il blog di solito i libri mi vengono proposti dagli autori, però in questo caso è capitato il contrario. Tempo fa ho letto il primo libro di una serie, Rimozione forztata, comprato soprattutto per cover lo ammetto, e mi sono innamorata sia della storia che della penna che l'ha scritto e ho cercato la collaborazione dell'autrice che, per mia fortuna, è pure simpatica e disponibile. Con grande piacere quindi vi comunico che oggi esce (finalmente) il terzo libro della serie Legio X.

Autrice: Emma Black
Titolo: La voce del sangue
Data di pubblicazione: 30 agosto 2017
Pagine: 216
Prezzo: € 1,99
Serie: Legio X vol.3

Trama:
Ci sono amori per i quali vale la pena attendere, non importa quanto. Gus, innamorato perso di Brianna, è disposto ad aspettarla, a concederle lo spazio di cui ha bisogno per guarire, soprattutto dal mutismo che la affligge. Ignaro del terribile segreto che lei nasconde, organizza una memorabile cena di San Valentino, che finisce però in un bagno di sangue quando Gina compie una pazzia e fugge. I legionari la inseguono ma un improvviso sviluppo nelle indagini sul celeberrimo Ben e sull’ex legionario Corvus li rallenta, costringendoli ad approntare un piano di emergenza. Tutti ignorano, purtroppo, che al sontuoso ballo cui parteciperanno per arrestarli niente andrà come pensano. E che, nel delirio che si scatenerà, il sogno idilliaco di Gus rischierà di infrangersi quando un uomo entrerà nella vita di Brianna. Un servo senza nome, bellissimo e tormentato, al quale lei sembra essere legata da qualcosa di più potente dell’amore stesso… Gli equilibri cambieranno, vecchi amici si scontreranno ma la resa dei conti sarà più amara del previsto e, per un nuovo membro che si aggiungerà, un altro patirà una sorte più triste della morte.

L'autrice:
Emma Black è un nome d'arte. L'autrice vive nel sud dell'Italia insieme a suo marito, le sue due splendide figlie e un cane che l'aiuta sempre nelle faccende domestiche. Dopo aver scritto numerosi racconti di fantascienza, si è cimentata in vari generi, tra i quali l'erotico e, appunto, il paranormal. Scrive molto, specialmente nel weekend, quando le sue Muse, dopo aver fatto festa ed essersi ubriacate, gridano tutte insieme nella sua testa.



La serie è così composta:

Rimozione Forzata - Vol.1
Alice Cooper è una giovane donna come tante, un po’ pantofolaia e ancora inesperta.
Trascinata dalle amiche ad una festa, incontra Bill, un uomo affascinante e misterioso. Una passione immediata e inevitabile li travolge e lei lo segue in albergo, convinta di poter trascorrere la notte con lui, senza troppe conseguenze.
Peccato che il destino abbia in serbo qualcosa di molto diverso.
Lui, infatti, non è chi dice di essere. Non si chiama Bill, ma Tom Fabius Buteo e non è un uomo, ma un vampiro millenario, un Centurione della Decima Legione, la preferita di Giulio Cesare.
Scaraventata a forza in un mondo che non le appartiene e tutt’altro che fantastico, Alice si ritroverà legata a lui anima e corpo, combattuta tra il desiderio bruciante e l’odio profondo. Esperienze dolorose e scoperte inquietanti le insegneranno che non può più tornare indietro e, soprattutto, che nemmeno lo vuole.
Così Alice proverà a tutti di non essere un fiorellino delicato, ma di possedere la tempra di una guerriera.



Sotto la pelle - Vol.2
Molti umani bramano l’immortalità. Farebbero di tutto per ottenerla, persino farsi ammazzare.
A Gina è andata anche peggio. Salvata in extremis dalla Legio X, si risveglia finalmente vampira. E si odia. Non accetta la sua nuova natura e, quando si guarda allo specchio, vede solo i volti dei mostri dagli occhi rossi, che per mesi hanno abusato di lei in ogni modo.
Quando però Tiberius, suo creatore, nonché il vampiro da cui è attratta, subisce una trasformazione che lo rende un essere orribile, lei non esita a correre in suo soccorso. E nell’aiutarlo ad accettare il suo lato più oscuro, capisce di dover affrontare il proprio passato, prima di esserne schiacciata. Con il sostegno della sua nuova famiglia, cercherà di stanare i suoi aguzzini, di fare giustizia per sé e per tutte le altre vittime innocenti, senza sapere che c’è un nemico tra i Legionari e che, mentre lotta per ritrovare la serenità, i veri mostri complottano per colpirla dritto al cuore. Gina imparerà a tirare fuori i canini e, forte dell’amore del suo Berry, supererà perdite tremende, tradimenti improvvisi e agghiaccianti scoperte.
Nessuno, tuttavia, uscirà indenne dalla sua ricerca della verità e, alla fine, la Legio X non sarà più la stessa.
Il libro contiene scene esplicite di sesso (anche M/M) e violenza. Se ne sconsiglia la lettura a minori e persone particolarmente sensibili.



When in Rome - Vol.2.5
I membri della Legio X si apprestano a vivere il primo Natale tutti insieme (o quasi) a Chicago: Tom è addetto alle decorazioni, Amulio alla cucina, Brianna alla sala da pranzo.
Qualcuno, però, non trova l’atmosfera così magica. Gina, infatti, è nervosa e scostante, Gus freme d’impazienza per qualcosa che intende fare e Alice… Be’, lei sa sempre come movimentare la situazione!
Sollecitata da Luke, inizia a svelare cosa sia davvero successo quando era in luna di miele a Roma e si sa, dove ci sono lei e Tom, non c’è pace per nessuno!
Tra fughe, incomprensioni e accoltellamenti, racconterà di come, dopo un inizio traballante, lei e suo marito abbiano imparato una delle più importanti lezioni della vita matrimoniale: che bisogna accettare chi si ama nel bene e nel male, in salute e in malattia, in ricchezza e in povertà, finché una ex non provi a separarvi…




Il genere è Paranormal Romance e a me ha ricordato molto la Ward con la sua confraternita (ma non glielo dite). Mi piace come scrive, è molto curato e decisamente accattivante, la storia mi ha appassionato e tenuta incollata. E' un libro adatto ad un pubblico adulto per i suoi contenuti che sono forti in alcuni punti. Ma ciò che mi ha colpito è l'ironia, presente sempre. E' proprio il suo tratto caratteristico.
Se siete amanti del genere o se volete provare qualcosa di diverso, questo è un buon prodotto, pure economico. Io lo consiglio. E adesso vado a leggermi di Gus.
A presto

 

martedì 29 agosto 2017

Gruppo di lettura "Il dominio del fuoco" di Sabaa Tahir - Presentazione




Buongiorno! Oggi vi presento un progetto che è stato pensato già da un po' di tempo. La casa editrice Nord ha pubblicato su facebook questa foto:


e ha detto che arriverà dopo l'estate (abbiamo una data, 7 settembre!). Ovviamente io ho esultato, avevo letto e amato moltissimo Il dominio del fuoco e dire che aspettavo tanto il seguito è poco. E' passato del tempo però e ho amiche che non hanno ancora conosciuto la meraviglia del primo libro, così per prepararci all'uscita di Una fiamma nella notte abbiamo deciso di rileggere Il dominio di fuoco e di farlo in gruppo.




Il libro:

Autrice: Sabaa Tahir
Titolo: Il dominio del fuoco
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 8 ottobre 2015
Pagine: 422
Serie: An Ember in the Ashes #1

Trama:
C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l’amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l’accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero... Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.


Sabaa Tahir è cresciuta nel deserto del Mojave, in California, nel motel gestito dalla sua famiglia. Lì ha iniziato a divorare romanzi fantasy e fumetti rubati al fratello maggiore, ma soprattutto ha avuto la possibilità d'incontrare centinaia di viaggiatori e di ascoltare le loro storie. Ha iniziato a scrivere Il dominio del fuoco, il suo romanzo d’esordio, nello stesso periodo in cui è stata assunta come editorialista dal Washington Post, di cui è diventata una delle firme di punta.



Abbiamo creato un gruppo aperto facebook nel quale condividere in tempo reale le emozioni, qualche frase, impressioni e deliri vari. Se volete anche solo seguirci lì siete i benvenuti.

Vi invito inoltre a visitare la pagina facebook de Il dominio del fuoco, ho trovato moltissime cose interessanti.

E qui c'è il calendario:



Se volete seguirci e non volete perdervi qualche post, lasciatemi la vostra mail, vi manderò i link di volta in volta.

Noi vi aspettiamo e io che l'ho già letto ve lo consiglio con tutto il cuore, è una storia intensa e particolare.


Prossimamente



Leggereditore

in uscita il 31/08/2017

  • In ebook (€4,99) e in cartaceo (€14,90) di Cosa ho fatto per amore di S.E. Phillips (pp. 352).
  • In ebook (€4,99) Le cose da dimenticare di Kerry Lonsdale, in cartaceo uscirà a settembre.


Cosa ho fatto per amore 
Due esistenze coincidono in una sola vita. Due passati ritornano in un solo presente.

Per Georgie York, un tempo la protagonista di una delle sitcom preferite dagli americani, è proprio un periodo no. La sua carriera cinematografica è in stallo e dover badare a suo padre la sta facendo letteralmente impazzire. Per di più, suo marito l’ha appena lasciata... Un bel danno d’immagine per una delle attrici più amate dal grande pubblico. In un momento del genere, andare a Las Vegas e imbattersi nel suo ex collega, il detestabile ma fascinoso Bramwell Shepard, sarebbe stata per chiunque la peggiore delle soluzioni. Ma Georgie non è una donna come le altre, la sua vita è uno straordinario e inestricabile groviglio di guai. Quando ai suoi però si aggiungono quelli di Bramwell Shepard, la situazione diventa a dir poco esplosiva, perché i destini dei due ex rivali sono più legati di quanto loro stessi avessero mai sospettato. Dalla penna di una delle grandi maestre del romance internazionale, intrighi amorosi, vanità, ripicche e gelosie, per una commedia romantica indimenticabile, raccontata con la giusta dose di ironia e sensualità, sullo sfondo della città più pazza e trasgressiva d’America.



Le cose da dimenticare

Due mesi prima di sposarsi, James Donato scompare in mare, in Messico, impegnato nelle ricerche di suo fratello Phil, invischiato in traffici illeciti. Sei anni più tardi, lo stesso uomo dato per disperso riemerge dal suo stato di fuga dissociativa in cui era piombato quel maledetto giorno, per ritrovarsi protagonista di un’altra vita, con un nuovo lavoro e un nuovo nome. Vedovo e padre di due figli, vive a Oaxaca insieme a sua cognata Natalya, un’ex surfista professionista, con cui ha condiviso gli anni più bui. Di colpo le due esistenze parallele collidono e torna vivido il ricordo di Aimee, il suo grande amore, e con esso l’esigenza di ritrovarla. Ma anche Aimee si è rifatta una vita, si è sposata e ha avuto un bambino. A James rimangono i suoi due figli e Natalya, l’unica persona su cui può contare, soprattutto ora che suo fratello Phil, appena uscito di prigione, è disposto a tutto pur di impedire che James riveli quello che ha visto in Messico, quel lontano giorno di sei anni prima... Una storia emozionante, che racconta la perdita più dolorosa e il coraggio di un uomo che con ogni mezzo cerca di ricostruire la propria vita.



lunedì 28 agosto 2017

Recensione "Dimmi che sarà per sempre" di Kristen Ashley

Buongiorno a tutti e buon inizio settimana. Oggi si concludono le ferie per me. Per tirarmi su il morale vi lascio il mio pensiero su questo libro, che strappa più di una risata.

Autrice: Kristen Ashley
Titolo: Dimmi che sarà per sempre
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 19 luglio 2017
Pagine: 438
Serie: #1 Rock Chick Series

Trama:
Indy Savage, figlia di un poliziotto e proprietaria di un negozio di libri usati, è una vera rockettara. Fin da quando aveva cinque anni, è innamorata di Lee Nightingale, che adesso ha abbandonato la sua fama di cattivo ragazzo per dedicarsi alla Nightingale Investigazioni come detective privato. Indy ce l'ha messa tutta per catturare l'attenzione di Lee, ma nonostante i suoi piani ingegnosi e sempre più elaborati, lui non ha mai dimostrato il minimo interesse, così, con il passare del tempo, Indy si è arresa e ha cominciato a evitarlo. Quando però un dipendente di Indy perde una borsa piena di diamanti e si ritrova in una spirale inquietante di rapimenti, macchine che esplodono e persino ritrovamenti di cadaveri, Lee torna prepotentemente nella vita di Indy. Ma questa volta la ragazza è determinata a impedire che il cuore si metta in mezzo. Il suo obiettivo è risolvere il mistero dei diamanti prima di Lee. Il detective, invece, cerca disperatamente di proteggerla e, allo stesso tempo, di riconquistare il suo amore.


Conoscevo già questa autrice, in quanto avevo letto la precedente serie, Myster Man Series, quindi sapevo benissimo cosa aspettarmi. E per fortuna non sono stata delusa, anzi!

Avete presente quelle storie assurde, che non stanno in piedi ma che comunque non vi permettono di staccare gli occhi dal libro? Quelle che quasi ti vergogni per quanto ti prendono, che ti dimentichi di mangiare, dormire ecc.? Che se le analizzi pensi che siano una sciocchezza, ma che poi lo stesso consigli agli altri?
Ecco questo libro è così. E' esagerato, frivolo e in certe cose senza senso ma io l'ho adorato, tantissimo. E lo consiglio proprio a tutte le persone che hanno voglia di staccare la spina e farsi due risate. Con l'avvertenza però che da dipendenza, che è difficilissimo interromperne la lettura. 

Indy è una rockettara che però ama l'intimo femminile. E' figlia di un poliziotto ma ne combina di tutti i colori, alcune cose al limite della legalità. E' simpatica, sopra le righe, fuori di testa e completamente innamorata di Lee da sempre. Infatti le famiglie dei due protagonisti sono molto legate e si frequentano in ogni situazione. La sua migliore amica poi è la sorella di Lee, ma Indy è diventata un'esperta nell'evitarlo. Finché un'occasione ghiotta non permette al ragazzo di provare a recuperare il rapporto perduto, cercando di trasformarlo in qualcosa di più. 
Ma i guai sono alle porte, perché nel frattempo i malavitosi cercano dei diamanti che guarda caso sono in possesso di un amico di Indy che lei è intenzionata ad aiutare. Tra rocambolesche avventure riuscirà Lee nell'intento di costruire un rapporto con lei?

La trama è strana e fa sorridere appunto per la sua eccentricità. C'è però quel pizzico di mystery che fa stare col fiato sospeso in attesa del prossimo colpo di scena.

La storia come dicevo è divertente e c'è molta ironia. Sono cose che apprezzo sempre, soprattutto se funzionano anche in storie così particolari. 

Lee è un personaggio misterioso e affascinante e funziona. L'ho amato da subito e per tutto il libro. Indy è talmente fuori dagli schemi che non può non risultare simpatica. Sembra svampita e io l'ho adorata tantissimo.

Mi sono piaciuti inoltre anche tutti i personaggi secondari. Ognuno ha le proprie caratteristiche e sono bene caratterizzati. Ho adorato Ally, la sorella di Lee. 

Mi sono piaciute le dinamiche fra le due famiglie, i vari intrecci. E' una caratteristica particolare che l'autrice ha elaborato molto bene.

Lo stile dell'autrice è coinvolgente e scorrevole e per me è stata una conferma, continuerò a seguirla.

Un appunto però lo devo fare, ma alla casa editrice. 
Inizio con la cover che non c'entra niente con la storia, ma proprio nulla, così come il titolo. 
Ma la cosa più fastidiosa è stata la traduzione. Ho trovato tantissimi errori e refusi, soprattutto nella parte finale. Non sono così pignola da notare sempre tutto, ma questa volta è stato esagerato. E' come se fosse mancata una lettura finale, come se fosse la bozza iniziale. Ed è un peccato, rovina proprio un po' il gusto della lettura.
Voto:



venerdì 25 agosto 2017

5 cose che... 5 libri rosa che mi piacciono di più

Buongiorno a tutti! A volte ritornano si dice e oggi io ho deciso di riesumare questa rubrica che ho ignorato per molto, troppo tempo e non so neanche io il perché.


Ideata da Twins books lovers ogni settimana viene scelto un argomento e si devono indicare le varie preferenze.
L'argomento di oggi è:          5 libri rosa che mi piacciono di più

Pronti a vedere le mie scelte?









Conoscete? Concordate? I vostri quali sono?


giovedì 24 agosto 2017

Recensione "Love is Forever" e "Love for Love" di Claire Contreras

Buongiorno, oggi vi parlo di questo libro e della novella che lo precede. Fanno parte di una serie, avevo già letto il primo, Life is Love (recensione qui), ma i protagonisti cambiano, quindi non è vincolante leggerli di fila, anche se è più bello.
Ci tengo inoltre a dirvi di non fermarvi a guardare le cover, che sono inguardabili a mio avviso e del tutto incoerenti con la storia.

Autrice: Claire Contreras
Titolo: Love is Forever
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 14 dicembre 2016
Pagine: 49
Serie: Hearts Series #1.5

Trama:
Mia e Jensen, aspirante scrittore lui, esuberante fotografa in erba lei, sono inseparabili durante gli anni del college. Quando Jensen deve lasciare la California per frequentare l’Università a New York, entrambi decidono di prendersi una pausa, con la promessa di ritrovarsi di nuovo insieme alla fine del cammino. Ma le cose non vanno esattamente come avevano sperato.
Cinque anni dopo, vita e carriere ormai avviate, Mia e Jensen si rivedono al matrimonio di Elle e Oliver. E se Mia è ancora intenta a detestarlo ed evitarlo, Jensen ha ben altri piani…



Questa breve novella introduce la storia vera e propria di Mia e Jensen e racconta cosa è successo prima, cioè perché Mia è arrivata a detestare l'amore della sua vita.
Fa capire bene inoltre il meraviglioso rapporto che c'era fra i due, fatto soprattutto di amicizia e complicità e di come abbiano rovinato tutto.
Si legge in un soffio e non solo per la sua brevità. L'autrice è capace a coinvolgerti nella storia, sa come tenerti legata ai personaggi. Ci sono diversi periodi temporali ed è tutto ben gestito.
"Da quando siamo insieme ho questa terribile sensazione che io e te abbiamo i giorni contati", mi confessò sussurrando, lo sguardo rattristato. "Nella mia vita non c'è nulla di duraturo. Nulla di buono".
Mia e Jensen li avevamo già conosciuti in Life is Love ma qui impariamo a capirli meglio, soprattutto lei. E' dal suo punto di vista che viene raccontato tutto.
Ho fatto bene ad aspettare di avere Love for Love per leggere questo perché lascia l'amaro in bocca.


Autrice: Claire Contreras
Titolo: Love for Love
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 18 maggio 2017
Pagine: 317
Serie: Hearts Series #2

Trama:
C'è stato un tempo in cui Jensen e Mia erano inseparabili. Poi le cose sono cambiate. Jensen sa che è colpa sua, sa di aver perso Mia. No, non l'ha persa. In realtà l'ha gettata via. Lei era la sua migliore amica, la sua musa ispiratrice, l'unica che credesse in lui Sa di averle spezzato il cuore, ma all'epoca pensava di non aver altra scelta. Ora, a distanza di anni, lui e Mia si sono ritrovati a lavorare insieme e averla davanti ogni giorno gli ricorda il motivo per cui ha perso la testa per lei. Questa volta, però, Jensen non commetterà errori: ha intenzione di fare tutto quello che è in suo potere per non lasciarla andare.



Mia e Jensen. Hanno alle spalle una storia d'amore di quelle da sogno, si sono amati tantissimo e quindi ora che tutto è finito fa ancora più male. Mia lo evita in tutti i modi, soffre troppo al solo sentirne parlare. Non riesce ad andare oltre, a superare la rottura. Riesce bene nel suo intento di evitarlo finché non accetta un lavoro a New York, dove lui abita. E' preparata psicologicamente a incontrarlo, anche se spera di no, quello che non sa è che dovrà lavorarci assieme e che lui ha tutte le intenzioni di riconquistarla.
Avevo paura che mi sarei di nuovo persa così profondamente in lui, che una volta finita la nostra storia, non avrei più saputo dove finivo io e iniziava lui.
La trama di questo libro è molto semplice, è un classico romance. Anche in questo caso, come per la coppia precedente, il perno sono le seconde occasioni. Quando la vita ci da l'opportunità di riprovarci e rimediare.
Detta così sembra tutto infarcito di banalità e buoni sentimenti e se un po' già mi conoscete sapete bene che non è che io apprezzi molto. In realtà l'autrice ha uno stile che io adoro. E' vero, la trama non brilla per originalità, ma è scritta bene ed è possibile, reale. Abbiamo due giovani che si sono tanto amati, si sono fatti tanto male, continuano a volersi tanto bene e non sanno come fare per andare avanti. Non è che arriva lui, bello come il sole, chiede scusa, lei lo perdona e sono tutti felici e contenti. La vita non funziona così e neanche in questa storia succede questo.

Quindi i vari ripensamenti, le cavolate che fanno, soprattutto Mia, le fughe e le scene plateali per stupire, tutto questo per me è stato bello e ha permesso a una storia normale di diventare speciale.

Ho amato molto i protagonisti. Mia è simpatica e un po' sopra le righe e io l'ho adorata dalla prima volta che l'ho conosciuta. In questa storia si conoscono meglio anche le sue fragilità e ne esce fuori una persona straordinaria.
Jensen è l'uomo dei sogni di molte, di sicuro lui rappresenta ciò che io amo nei personaggi maschili. Ha un passato non proprio felice, è affascinante più che bello e nasconde, non così a fondo, un animo romantico. Si batte per il suo amore e usa tutti i mezzi che riesce a trovare. Ci vorrebbero più Jensen per tutte.
"Il dolore non è solo perdere la persona che ami. Il dolore è perdere la persona che ami, vederla con qualcun altro e non interferire perché sai che non puoi darle la vita che si merita". [...]
"Vivo nel dolore dal momento in cui ti ho persa. Ho imparato a conviverci, ma non ho imparato ad accettarlo".
Anche i personaggi secondari sono caratterizzati benissimo e quasi tutti li abbiamo già conosciuti da prima. Ho un debole per Victor e mi piacerebbe leggere della storia d'amore di Rob. Sono un gruppo di amici molto uniti, ognuno con le proprie caratteristiche e trovo che l'autrice sia proprio brava a delinearle.

E' un libro che si divora, che tiene incollati alle pagine. Una storia d'amore semplice ma che racchiude un cuore straordinario. Fa sorridere e sospirare. Ve ne consiglio la lettura, anche del precedente e io ora aspetto di scoprire chi saranno i nuovi protagonisti.
Voto:


martedì 22 agosto 2017

Recensione "Ti va di ballare?" di Stephen Dyer e Jonah Lisa Dyer

Buongiorno a tutti, sono tornata dalle vacanze, voi siete ancora in giro? Come sempre mi capita quando in ferie leggo veramente tanto. Oggi vi lascio il mio pensiero su questo libro.

Autori: Jonah Lisa Dyer e Stephen Dyer
Titolo: Ti va di ballare?
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 13 giugno 2017
Pagine: 264

Trama:
È una verità universalmente riconosciuta che tutte le figlie prima o poi arrivino alla conclusione che le loro madri sono pazze. Sospettavo da tempo che la mia avesse qualche rotella fuori posto, ma la certezza è arrivata quando ha aggiunto "cane da concorso" alle mie attività di "studentessa" e "atleta", rendendo le mie già impegnatissime giornate una corsa a ostacoli senza fine.
Megan McKnight non è la più femminile e mondana delle ragazze di Dallas. Indossa sempre jeans sbiaditi, vecchie magliette e stivali da cow-boy, compra reggiseni sportivi e slip di cotone in confezioni risparmio. Sfoggia un viso pieno di lentiggini e un'abbronzatura da muratore, porta i capelli sempre raccolti in una coda, ha labbra costantemente screpolate e unghie rovinate e sporche. E poi è totalmente incapace di sbattere le ciglia, truccarsi e flirtare con i ragazzi come fanno le sue coetanee super sexy. In fin dei conti, la sua vita è sempre ruotata intorno allo studio, ai cavalli e... al calcio. Il suo sogno più grande, infatti, è entrare nella Nazionale femminile, e la stagione che sta per iniziare sarà la sua ultima occasione per realizzarlo. Peccato che sua madre, senza dirle nulla, l'abbia iscritta alla stagione delle debuttanti... proprio lei, che al tacco dodici ha sempre preferito i tacchetti delle scarpe da calcio. Ritirarsi non è un'opzione possibile perciò, tra un allenamento, una partita e un corso in università, Megan sarà costretta a trovare il tempo per lezioni di portamento e di danza, serate di beneficenza e balli preparatori al debutto in compagnia di bellissimi ragazzi (e forse, perché no?, possibili fidanzati). Iniziata di malavoglia per accontentare la madre sull'orlo di una crisi di nervi, l'avventura di Megan in un mondo di formalità, lustrini e buone maniere diventerà un'occasione unica per vivere esperienze che mai avrebbe pensato di fare e forse anche per imparare ad andare oltre i pregiudizi e le apparenze.
In questo loro romanzo d'esordio, Jonah Lisa e Stephen Dyer, affermati sceneggiatori hollywoodiani, confezionano una commedia romantica fresca e divertente che vi farà ridere fino alle lacrime.


Ammetto subito una cosa: non sono una fan accanita di Jane Austen, ma neanche disprezzo i suoi scritti, semplicemente non mi fanno impazzire e negli ultimi anni non ho più letto molto di suo. La storia di Orgoglio e Pregiudizio però mi è sempre piaciuta, così come il personaggio di Darcy quindi quando ho visto la trama di questo libro ho pensato che potesse fare al caso mio. Oltretutto io amo molto i retelling e la cover ha catturato subito la mia attenzione.

L'inizio è promettente, fa proprio ridere. Siamo in Texas e Megan è stata iscritta da sua madre niente meno che alla stagione delle debuttanti, insieme alla sua gemella Julia, dolce e femminile. Dal canto suo Megan ama giocare a calcio, è un maschiaccio e non ha proprio tempo per queste cose! Ma fra una rocambolesca avventura e lo sfarzo più totale forse la nostra eroina riuscirà anche a imparare qualcosa e apprezzare l'evento.

Parto subito col dire che la trama è Orgoglio e pregiudizio. Lo è in tutto e per tutto, non ci sono licenze poetiche di nessun tipo. E' una cosa che apprezzo di solito, ma qui ho riscontrato il primo grande intoppo, per me.
Siamo ai giorni nostri, Megan gioca a calcio ed è emancipata. E' anche apparentemente benestante e comunque non sta cercando di accasarsi, ma di entrare nella squadra nazionale di calcio femminile. Tutto molto bello ma poi? E' tutto retrogrado. Maschilista e pure un po' razzista. Vi faccio un esempio. La famiglia di Megan ha un ranch con allevamento di bestiame e il padre è rassegnato che non potrà tramandare l'attività di famiglia perché ha avuto due figlie femmine. Mi chiedo, perché? Davvero una ragazza, oltretutto presentata come Megan, non può? Poi non ci sono persone di colore o di altre minoranze razziali se non facenti mestieri umili e anche l'omosessualità è vista in negativo, come presa in giro per le ragazze che giocano a calcio.
Secondo me se si vuole ambientare ai giorni nostri una storia passata bisogna avere degli accorgimenti. Non si può presentare una protagonista così moderna all'apparenza e poi scivolare in tante contraddizioni simili. Questo fatto mi ha infastidito tantissimo.

Altra cosa che non ho apprezzato è il buonismo. Come dicevo l'inizio è divertente, quando racconta le prime disavventure di Megan è proprio coinvolgente poi però la ragazza matura e si trasforma in una perfetta signora del Sud. Nulla di male in questo ma veramente la trasformazione è esagerata. Poi tutti diventano tanto tanto buoni bravi e belli e pensano e fanno solo più cose sensate, giuste e adulte. Schiumavo dalla bocca da metà in poi. Il cattivo, che si intuisce subito, è l'unico che mi è stato un pochino simpatico. Ho detestato Megan, viziata e arrogante ma sempre molto onesta. Pure il Darcy della situazione è un esempio di rettitudine quando non sembra un pulcino bagnato.

I personaggi quindi non mi sono piaciuti, per niente. E così pure il sapere sempre cosa sarebbe successo. E' una rivisitazione ma comunque qualche elemento di sorpresa me lo sarei aspettato. Non c'è stata per me la voglia di sapere come sarebbe andata a finire perché si sa dall'inizio e si capisce pure in che maniera.

E' un libro che inizia con le migliori premesse ma che in fretta perde ogni caratteristica per me positiva. E' un peccato.

Voto: 


E voi l'avete letto? Vi piacciono le rivisitazioni?


venerdì 18 agosto 2017

Intervista con le vamp... blogger - #10 Un imprevisto chiamato amore

Buongiorno, so che oggi è il 18 e non il 19 ma la mia socia va in vacanza allora anticipiamo!




La rubrica ha cadenza mensile, il 19 e ogni mese risponderemo alle medesime domande, cambierà solo la lettura che potrete scegliere voi fra quelle proposte nel sondaggio in basso.

Questa volta è toccato a un libro ideale secondo me in questo periodo, un romance di una penna che non delude, mantiene sempre il suo stile.

Autrice: Anna Premoli
Titolo: Un imprevisto chiamato amore
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 27 aprile 2017
Pagine: 287

Trama:
Jordan ha collezionato una serie di esperienze disastrose con gli uomini. Consapevole di avere una sola caratteristica positiva dalla sua parte, ovvero una bellezza appariscente e indiscutibile, è arrivata a New York intenzionata a darsi da fare per realizzare il suo geniale piano. Il primo vero progetto della sua vita, finora disorganizzata: sposare un medico di successo. Jordan ha studiato la questione in tutte le sue possibili sfaccettature e, preoccupata per le spese da sostenere per la madre malata, si è convinta di poter essere la perfetta terza moglie di un primario benestante piuttosto avanti con gli anni. Ma nel suo piano perfetto non era previsto di svenire, il primo giorno di lavoro nella caffetteria di fronte all’ospedale, ai piedi del dottor Rory Pittman. Ancora specializzando, per niente ricco, molto esigente e tutt’altro che adatto per raggiungere il suo obiettivo...

L'intervista


D. A quale genere appartiene il libro?
R. E' un romance, una storia d'amore di quelle che piacciono a me, divertenti.

D.Cosa pensi dei protagonisti?
R. Jordan mi è piaciuta tantissimo. Diversa dalle eroine solite di cui scrive l'autrice, l'ho amata da subito, proprio per le sue caratteristiche inusuali. Finalmente una ragazza che non le manda a dire, anche se con il sorriso sempre presente. Rory invece subito mi è stato abbastanza antipatico. Poi pian piano si riprende, almeno un po'.

D.Personaggio preferito?
R. Jordan, senza dubbio. Anche la Sig.re Eliza come secondario. Adoro queste figure che sanno chiamare le cose con il loro nome.

D. Personaggio più odiato?
R. La fidanzata ragazza di Rory. Insulsa. Proprio odiata no ecco, ma non mi è piaciuta.

D. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
R. Allegria, divertimento, spensieratezza. Insomma, ciò che cerco in un romance. 


D. Punti di forza?
R. Lo stile dell'autrice senza dubbio. E' bravissima a coinvolgere il lettore, è scorrevole e divertente.

D. Punti deboli?
R. Il finale. Ma perché? Tranquilli non finisce male, ma semplicemente mi rovina il personaggio di Jordan, lo trasforma. Ho odiato questa cosa, tantissimo.

D. Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
R. Come ho detto prima adoro il suo stile. Per me leggere un suo libro è andare sul sicuro, è brava e scrive proprio come piace a me.

D. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
R. Tantissimo con Jordan, con Rory molto meno. Odio i perfettini.

D. Quale aggettivo lo descrive meglio?
R.  Divertente, fresco, leggero. 

D. Frase preferita?
R.  Il problema è che certe persone, per quanto sbagliate possano essere razionalmente, nel momento in cui le abbracci e ne inspiri l’odore, si trasformano in un punto debole che nemmeno sapevi ci fosse.

D. A chi lo consigli?
R. A chi ama i romance, chi vuole evadere e sorridere e perché no anche sognare.

D. Quante stelline gli dai?
R. 4. Quella particolarità nel finale (nell'epilogo proprio) non mi è andata giù, per il resto è un romance perfetto.


E ora il nuovo sondaggio, mi raccomando votate bene, questa volta abbiamo spaziato fra i generi.



Il post di Dolci lo trovatequi, passate a vedere le sue risposte.
E ora ditemi, l'avete letto questo libro? Conoscete l'autrice? Vi piace il genere?


giovedì 17 agosto 2017

Recensione "Finché non sei arrivato tu" di Kristan Higgins - L'angolo vintage #5

Ciao, vi ricordate il sondaggio per scegliere il libro da leggere e sparpagliare (qui il post)? Aveva vinto il libro di cui vi parlo oggi. E' già in viaggio, l'ho consegnato a Stefania a Pontremoli e non vedo l'ora di sapere le opinioni di tutte!


Se volete aderire a questa specie di catena di lettura il post per farlo è qui.
Mi piace molto l'idea di condividere libri e opinioni, se qualcuno vuole proporre qualche libro sono a disposizione!

Autrice: Kristan Higgins
Titolo: Finché non sei arrivato tu...
Editore: Harper Collins Italia
Data di pubblicazione: 22 luglio 2013
Pagine: 319

Trama:
Chi di voi non ha sognato di imbattersi, ad anni di distanza, nell'uomo che le ha spezzato il cuore scagli la prima pietra. Magari in una serata in cui siete in forma smagliante, al braccio del vostro fidanzato bellissimo, stupendo e super innamorato che non riesce a tenere le mani a posto nemmeno in pubblico. Non riesce a non accarezzarvi, a non posarvi un bacio sul collo o a mascherare la propria felicità. E a un tratto... no, non può essere lui, l'uomo che ha trattato il vostro cuore come uno staccio, ci si è pulito i piedi e lo ha buttato in un bidone. Oh, ma gli anni non sono stati clementi, con lui, poverino...
Peccato che a Posey Osterhagen non sia successo esattamente così. La divisa da cameriera del ristorante di famiglia, con quei nanetti ricamati e i collant verdi, non ha proprio l'effetto di esaltare la sua bellezza, quando Liam Decla Murphy fa il suo ingresso. Ancora bello e affascinante come un tempo, porta scritta in faccia la parola guai.


Non è il primo libro di questa autrice che leggo e sicuramente non è il migliore, per me, ma mantiene comunque la sua impronta. Fa ridere, viene voglia di prendere a sberle qualche personaggio e ha il lieto fine, lietissimo. 
Partivo sapendo più o meno cosa aspettarmi e ho trovato quel che pensavo: un libro carino, scorrevole e che fa evadere un po'. 

All'inizio mi ha coinvolta di più, il fatto che Liam abbia dei disturbi ossessivi-compulsivi e un'apprensione degna delle peggiori madri mi è piaciuto tanto. Posey poi è veramente tanto simpatica, il suo modo di essere e di comportarsi è la parte che più ho apprezzato.

Però forse sono cambiata io come gusti oppure ho letto già troppe cose simili, ma a un certo punto ho cominciato ad annoiarmi. L'ho trovato frivolo e superficiale, e mi ha infastidito il fatto che comunque tutti quanti fossero buoni. Anche gli errori che commettono li fanno in buona fede e poi si pentono e cercano di redimersi. Ecco questo alla lunga mi è pesato.

Però comunque l'ho letto in fretta, ho riso con Jon (personaggio straordinario) e avrei dato fuoco a Grechen, la cugina tutta tette.

Il finale per i miei gusti è un po' troppo zuccheroso, ma in questa storia non poteva essere diversamente.

In sostanza un libro carino e allegro ma che credo dimenticherò in fretta. Anzi no, perché per fortuna avrò i vostri commenti e le vostre annotazioni con cui divertirmi.
Voto: